Bologna anni ’60. In quei tempi il popolino bolognese non aveva bisogno di consultare psicologi… era sufficiente frequentare il Cafè della Gilda per avere le risposte giuste.
Donna risoluta e coraggiosa, capace di ascoltare ma anche di castigare i furbetti e gli scapestrati. Il suo caffè era dolce oppure amaro a seconda delle occasioni!